pubblicato sabato, 29 novembre 2008, 13:46
La fiducia è un bene fragile. Se la si guadagna, si gode di una libertà illimitata, ma una volta persa può risultare quasi impossibile riconquistarla. La verità è che, non sappiamo mai di chi poterci fidare. Anche chi ci vive accanto potrebbe tradirci, mentre gli estranei a volte ci vengono in aiuto.
Alla fine la maggior parte di noi, decide di fidarsi solo di se stessi; è il modo migliore per evitare cocenti delusioni. Le persone sono sempre sul "chi vive" per paura degli estranei. E cercano di impedire intrusioni dall'esterno. Ma ci sarà sempre chi entrerà nella nostra vita con la forza, proprio come ci saranno quelli che inviteremo ad entrare. Ma le persone più inquietanti sono quelle che rimangono all'esterno e guardano dentro, quelle che non conosciamo mai fino in fondo.
...tutti noi speriamo che ci accada qualcosa che sia il fremito di un amore, la gioia di crescere una famiglia o l'angoscia di una grande perdita.Tutti noi speriamo di provare qualcosa che dia significato alle nostre vite...
...ogni notte prima di addormentarci mentiamo a noi stessi, nella disperata, disperata speranza che il mattino dopo tutto sia diventato realtà...
pubblicato venerdì, 21 novembre 2008, 22:30
E il primo esame è andato... non dico come perchè ancora non lo so, ma intanto è andato... ora il prossimo sarà il 3 dicembre, tanto per iniziare un mese in bellezza!! Scusate questi giorni di assenza ma... oltre allo studio ci s'è messo pure internet!! Finalmente sono ritornato a Telecom, dopo la rovinosa e catastrofica scelta di passare a Tele2... maledettta Tele2!! Non fatevi nemmeno venire l'idea di appoggiarvi a questo gestore!! Inizierà un calvario infinito per voi e per il vostro fegato... per non parlare dei nervi!!! Già... i nervi.... formazioni fibrose avvolte dalla guaina mielinica... Maledetto cellule di Schwann... maledette!!! Mi farete impazzireeeeee!!!! Non so come farò a studiare tutto quello che devo portare all'esame del tre.... mi sembra davvero impossibile... ora domattina 7 ore di lezione... poi tutto il pomeriggio a studiare... mi vengono i brividi al sol pensiero... poi torni a casa e che fai??? Sei in stato vegetativo, tipo lobotomizzato... esci?? No!!! Collassi a letto... per sognare cosa??? Il tessuto cartilagineo che si invagina per fagocitarti... ti svegli, dopo una nottata di m**da... e devi studiare... O.O ... se penso a domenica, invece di essere contento mi vengono i crampi allo stomaco... speriamo sia una giornata positiva per lo studio.... non so che vi capitano a voi... le giornate si e quelle no... a me spesso... lo vedo già appena apro gli occhi... E in questo periodo menomale che delle volte riesco a pensare ad altro... non ce la farei altrimenti!!! Menomale già... anche se non nutro molte speranze riguardo ad alcune cose... che dire... sono un pessimista nato... oddio... prima non lo ero così tanto... ora di più... cmq... saluti da me e dai mie cari amici cartilagineo, osseo, muscolare e nervoso... che sarebbero tessuti...
Un abbraccio
pubblicato domenica, 16 novembre 2008, 13:21
Già... un nuovo incontro... una nuova conoscenza e spero una nuova amicizia... per caso, in una sera tarda...
...e mi si è scaldato il cuore...

pubblicato venerdì, 14 novembre 2008, 20:18
Altra giornatina leggera... dopo sette ore di lezione mattutina all'università... un pomeriggio intero a ripetere istologia per l'esame di mercoledì prossimo... bah... speriamo che vada bene, sennò mi tocca andare all'orale e sinceramente sentendo le voci di corridoio degli studenti che sono passati sotto le grinfie di quella Megera non sarebbe una cosa piacevole... anzi!! Domani mattina altre sei ore... poi da una mia amica per un circolo di consulenza pre-esame con altri compagni di corso... sarà un pomeriggio lungo!! Chissà come arriverò a domani sera... emaciato dalla stanchezza sicuramente!! Credo che anche domenica sarà giornata di studio intenso... spero che mi resti la voglia e la determinazione che avevo oggi... dei giorni è veramente difficile studiare... l'è dura... parecchio dura! Poi ho altre cose che mi frullano per la testa in questo periodo... certe volte riesco a metterle da parte e farmi spazio tra i mastodontici libri che contano più di 1000 pagine scritte arial 2. Speriamo che tutto vada bene... me lo auguro dal profondo del mio piccolo cuore stanco... non sopporterei una sconfitta... ora proprio no! Ce la devo e ce la posso fare... devo convircemene! Da paranoico quale sono penso già alla seconda parte di esame che dovrò sostenere il 3 dicembre e della quale ancora non so un'emerita mazza... come tutti i miei compagni del resto!! Anatomia... non ne parliamo!! Oggi mentre la professoressa spiegava le infinite diramazioni dell'aorta nei vari distretti anatomici ho avuto quasi un mancamento... Ma dico io... non potevamo essere un pochino più semplici?? Vogliamo parlare poi dell'acerrimo e bastardissimo sistema nervoso periferico e centrale... meglio di no... meglio di no... Nota positiva in tutto questo?? Bhè la compagnia indubbiamente... fortunatamente c'è qualcuno che con qualche piccolo gesto, con una imitazione, con una battuta, con la sua semplice presenza, riesce a tirarmi un pò su e a non farmi pensare a quello che da un pò di tempo a questa parte mi assilla le meningi...
pubblicato giovedì, 13 novembre 2008, 10:07
E un nuovo giorno ha inizio. Non sarà un gran giorno, tutto sembra renderlo più che uggioso: la pioggia insistente e umida, le varie preoccupazioni della mia anima, il freddo, la solitudine. Se poi mi metto a pensare alle lezioni di oggi pomeirggio all'università... Non è un periodo facile... no, per niente! Mi sento solo, non ho nessuno accanto a me che possa abbracciarmi e coccolarmi un pò. Già ne avrei bisogno! Avrei bisogno di scioglermi un pò, di lasciarmi andare... le contratture doloranti dei sottili filamenti della mia anima non ce la fanno più... sentono il bisogno di acquistare una fluida elasticità, hanno bisogno di assumere nuove pieghe o perlomeno di allungarsi un pò. Colpa anche del mio carattere chiuso, delle mie paure di uscire allo scoperto... Confesso di non essermi mai innamorato, purtroppo. Ma è un periodo che non vorrei altro che avere qualcuno al mio fianco per cui spendere il mio tempo, le mie risorse, i miei sorrisi e i miei abbracci... vorrei innamorarmi. Non vorrei fare la fine di quelli che si trovano a stringere un cuscino di piume, certo che non lo vorrei! Tuttavia al momento non riesco a muovermi, mi sento come fossi paralizzato. Mi sto consumando troppo in fretta, mi sto letteralmente annientando su questa assillante e assordante mancanza... Mi guardo attorno e vedo come la maggior parte delle persone sia felice... non che loro se la passino meglio di me, questo non lo posso sapere, tuttavia riesco a percepire che comunque non sono sole, che non si sentono sole. Forse è anche colpa mia... colpa del mio non uscire da me stesso... sicuramente è così... non nascondo la sconfinata sofferenza di questo impaccio. Ci sono dei periodi in cui non penso a queste cose e indubbiamente il tempo passa senza che lasci nessun tipo di segno o dolore... il problema ritorna acuito, però, dal momento in cui per una qualche ragione, per un qualche evento, mi fermo e con il groppo in gola mi acorgo che accanto a me non c'è nessuno. Avrei bisogno di sperimentare l'amore, non di immaginarlo, non di provarlo trasverslamente. Avrei bisogno di esserne investito... Inutile illudersi che domani sarà meglio, che tutto si risolverà... chissà, la vita è così imprevedibile... Non capisco oltretutto perchè poi mi ostino a fare, leggere e pensare a cose che mi fanno ancora di più sprofondare in questa inquietudine... sono proprio uno stupido masochista!! Viaggio con la fantasia, mi immagino attenzioni, presenze, situazioni, parole, gesti... non so quanto questo possa aiutarmi, oppure al contratio possa peggiorare le cose... Vorrei gridare, vorrei non smettere di sperare, vorrei risalire questa oscurità, vorrei oltrepassare la spessa e soffoncante coltre di nebbia intorno a me... c'è solo solo silenzio, nessuna parete cui appigliarsi, nessun perno su cui fare leva per cercare di spiegare le ali e prendere il volo tanto sperato... solo la cruda e crudele fantasia di una speranza... solo quella.
pubblicato mercoledì, 12 novembre 2008, 09:54
Dopo mesi di assenza per vari motivi, più o meno importanti, rieccomi alla prese col blog... sono rammaricato per la lunga assenza... non vorrei aver tradito le aspettative di tutti i miei amici blogger che così assiduamente venivano a farmi visita... E' stato un periodo duro, sotto vai punti di vista, ma non vorrei parlarne... sono contento di essere in fase di ritorno, stavolta definitvamente e permanentemente... voglio comunque farvi sapere che questa parte di me mi è mancata...
Sono entrato all'università... adesso frequanto il primo anno di infermieristica... speriamo in bene... c'è già da studiare come matti, tanto per non dover essere incasinato anche per altri motivi... e voi come state? Vi sono mancato??? (Anche se non vi sono mancato, per favore... almeno fate finta di aver sentito la mia mancaza...).
E il leone malaticcio si fa strada verso il nuovo mondo atraversando la grigia porta, per cercare di darsi un nuovo slancio e trovare un senso alla sua vita da predatore...
A presto amici blogger e... scusatemi ancora... ma la vita, ahimè, è assai imprevedibile...
pubblicato martedì, 08 luglio 2008, 10:24
Vogliate scusare la mia assenza così prolungata, ma ho avuto dei problemi di salute e ho dovuto sottopormi ad un intervento... mi sto riprendendo piano piano, appeno ritorno al top riprendo la mia vita da blogger full-time!!! ^_^
Un Abbraccio
pubblicato martedì, 24 giugno 2008, 14:45
Vi viene voglia di Gelato il lunedì sera?? Bene, allora sparatevi direttamente in bocca gente... non troverete una gelateria artigianale aperta nemmeno se piangete in aramaico!!! Ora c'ho le prove!!!
pubblicato giovedì, 19 giugno 2008, 21:11
Noia
Anche questa notte passerà
Questa solitudine in giro
titubante ombra di fili tranviari
sull’umido asfalto
Guardo le teste dei brumisti
Nel mezzo sonno
Tentennare
(G. Ungaretti)
pubblicato lunedì, 16 giugno 2008, 22:36
Ci sono molte cose di cui aver paura al mondo, ma quello che temiamo non ha niente a che vedere con maschere grottesche o ragni di plastica o mostri di cartapesta. No, sono i pensieri che ci ronzano in testa, che ci spaventano di più. E se poi si pentisse? E se fosse davvero infelice? E se non potessi davvero innamorarmi mai più?
Come sconfiggiamo questi terribili pensieri? Cominciamo col ricordarci che tutto ciò che non uccide non può che renderci più forti.
(From "Desperate Housewives")
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The Half Blood Prince
Un angelo caduto dal cielo che cerca di spiegare nuovamente le ali per riprendere il volo...
 Nome: Matteo Io, Principe Mezzosangue... in dualitĂ con me stesso... The Lion & The Lamb
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